Non è valso a nulla l’intervento in Consiglio Regionale di Ugo Parolo e neppure il documento approvato all’unanimità che il presidente del Consiglio lombardo stesso ha trasmesso al Ministero dove si esprimeva la contrarietà allo smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio.
La decisione è stata presa dal Consiglio dei Ministri: la gestione del Parco Nazionale dello Stelvio passa alle province autonome di Trento e Bolzano.
Cancellato quindi il Consorzio che gestiva l’area protetta ed istituito il Comitato di indirizzo.
Provincia di Sondrio e Regione Lombardia erano contrarie, ma le richieste del partito del Südtiroler Volkspartei, e l’astensione dei suoi parlamentari al voto di sfiducia al Governo Berlusconi, hannno avuto la meglio.
(foto valtline)