Salvò anche Tintoretto e il nome dell’ospedale era famoso in Europa.
Era, ed è il nosocomio Morelli di Sondalo, la sua grandezza e importanza passata si può toccare con mano fino al 30 agosto.
Ogni giovedì, venerdì e sabato, dalle 14.00 alle 18.00, il Museo dei Sanatori, parte del Sistema Museale della Valtellina, apre le sue porte.
Tra le attrazioni, la Stele di Migiondo, un raro reperto dell’Età del Rame, e la mostra fotografica “Abetina, eco del passato”, curata da Anna Tinti e Alessandra Greca, che esplora il legame tra natura e memoria storica attraverso immagini evocative.
Le Un invito a scoprire un affascinante intreccio tra passato e presente.