Com’è bello caspolar per le nostre montagne!
Di Antonio Stefanini
“Siamo al confine (che si varca alla Valle del Santo) tra Tirano e Corteno Golgi, Valtellina e Valcamonica, Sondrio e Brescia, punto dal quale si ammira anche l’anello a grandi volute della pista da fondo di Trivigno.
Un’escursione, quindi, facile e poco impegnativa da ogni punto di vista. Anche perché si è obbligati a fermarsi spesso per ammirare il panorama, anzi i panorami, regalati da quei balconi naturali che sono le pendici a gradoni del Monte Padrio.
Gruppo dell’Adamello, Orobie camune e valtellinesi, Rosa in lontananza (e se la giornata è limpida Cervino e Alpi del Vallese), Retiche, Bernina. Per chi si accontenta...
Unica avvertenza: fare attenzione ai pendii soprastanti, che se ripidi e senza alberi, specie in giornate calde, possono scaricare. Lo spessore del manto nevoso è infatti tale che tende a rompersi e a sfuggire, precipitando pericolosamente a valle".