16 AGOSTO, SAN ROCCO,1346-1379
Nato in Francia, morto di stenti in Italia, in carcere, accusato, innocente, di essere una spia… Mitico, leggendario, esempio di vera solidarietà disinteressata, altruismo... Curò appestati. Lui stesso contagiato e isolato, curato da un cane che gli portava qualcosa da mangiare. Nella foto, s. Rocco in un’edicola a Canterana, Villa di Tirano, Valtellina. Da notare il bastone da pellegrino, la piaga della peste, il suo cane che gli offre il cibo. Non è l’uomo a proteggere il cane. Ma viceversa.
(Foto e testo Enrico Bellora)