Aprono gli impianti di risalita e come ogni anno il Forum giuridico europeo della neve invita alla prudenza e al rispetto delle regole. A Bormio è un appuntamento fisso ormai dal lontano 2005, sull’onda dei mondiali di sci alpino. Rimane un evento unico nel suo genere, che ha suscitato un crescente interesse fra gli addetti ai lavori, perché “il Forum va a toccare i punti nevralgici dell’industria turistica. – Speigano gli organizzatori - È chiaro infatti che la globalizzazione e le nuove discipline sportive diffusesi negli ultimi anni suscitano nuove sfide per gli operatori della montagna: i turisti e gli appassionati, per esempio, si spostano da una località all’altra ma non è detto che conoscano le regole vigenti in quel determinato luogo”.
Quindi Regole condivise, regole razionali, regole uguali per tutti. Si può sintetizzare così il messaggio che fin dalle sue origini ha lanciato il Forum giuridico europeo della neve, l’importante congresso che riunisce in Valtellina giuristi e professionisti specializzati nei problemi legati alla montagna e agli sport invernali.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 dicembre all’Auditorium Ski College G.W. Leibniz a Bormio, dalle 9 alle 19.00.
Modera il presidente del convengo Carlo Bruccoleri, i relatori sono i più autorevoli esperti europei in questo settore, fra cui Ignacio Arroyo e Federico Fernández de Buján (Spagna), Michel Bailly (Francia), Heinz Walter Mathys (Svizzera), Tanja Marušič (Svizzera), Pieter De Tavernier (Olanda) e Herbert Gshöpf (Austria). Quest’ultimo in particolare, assente nelle ultime due edizioni, è un felice ritorno, sia per la sua autorevolezza di studioso sia per l’importanza dell’Austria per l’industria degli sporti invernali.
Si aggiungono: gli italiani Waldemaro Flick, Jacopo Tognon, Marisella Chevallard, Paolo Della Torre, Marco Del Zotto, Tino Palestra, Lina Musumarra, Mario Ulisse Porta, Paride Gianmoena, Ettore Tacchini, Annibale Salsa, Lucia Gizzi ed Elvira Antonelli.