L’avventura della GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA è vicina e i pedali spingeranno sulle mitiche salite valtellinesi di Passo Gavia, Passo Mortirolo, Aprica. Si corre il 24 giugno con partenza da Aprica ripercorrendo le orme dei grandi del ciclismo e quest’anno l’organizzazione ha studiato un ricco programma parallelo di intrattenimento, che riguarderà sia le ore dedicate alla gara sia quelle immediatamente precedenti.
Il grande aperitivo alla granfondo su strada verrà servito sabato 23 giugno, con un concerto dal vivo realizzato in Corso Roma ad Aprica, lo stesso viale che, poche ore più tardi, sarà gremito di ciclisti scalpitanti pronti a scattare sui percorsi dell’8.a edizione della GF Giordana (nella foto la partenza dell’edizione 2011).
Una cornice scenografica per una serata aperta a tutti, con la colonna sonora della musica di Lucio Battisti riproposta dal vivo dal gruppo “Innocenti evasioni”.
La musica di Battisti darà quindi il “la” ad una due giorni dal sottofondo musicale, anche nella giornata successiva dedicata alla competizione ci saranno infatti tante occasioni di festa, in particolare in quota grazie alla Banda dell’Aprica, che suonerà sullo scollinamento del Passo Mortirolo, e alle altre due bande con chitarre e fisarmoniche collocate sul Passo Gavia e a metà della scalata del Mortirolo, per una provvidenziale iniezione di forza ai ciclisti in gara.
E nel frattempo continua a salire il contatore delle iscrizioni: i partecipanti hanno superato nei giorni scorsi quota 2.400, con una grande varietà di passaporti che abbraccia Paesi di tutta Europa e d’oltreoceano, ad esempio Australia, Nuova Zelanda e Brasile.
Nel 2011 Aprica ha celebrato i successi di Alessandro Bertuola e Ilaria Rinaldi (percorso Granfondo), di Luigi Salimbeni e Raffaella Carloni (Mediofondo) e di Enzo Gnani e Manuela Sonzogni (Fondo), che hanno primeggiato su 3mila concorrenti.
La Granfondo Internazionale Giordana 2012, ancora una volta studiata dal GS Alpi di Vittorio Mevio, ripropone i classici percorsi Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello, Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e Granfondo di 175 km e 4.500 m/dsl, per i quali c’è in tabella di marcia il “temibile trio” dei passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, dosati in misura e maniera diverse.