11/11/2009, 16:56 ASSEMBLEA
ASSEMBLEA REGIONALE DEI CIRCOLI LEGAMBIENTE 28 - 29 NOVEMBRE 2009 ambientalismo popolare per la Green Economy CENTRO CIVICO DI S. PIETRO CUSICO - ZIBIDO SAN GIACOMO giornata del 28 novembre dove siamo, IL PARCO CʼEʼ: Il territorio del Parco Agricolo Sud Milano e i suoi custodiConvegno, ore 09.30Il Parco Agricolo Sud Milano è nato da una mobilitazione di associazioni e esponenti della cultura milanese, in un rapporto con gli agricoltori inizialmente difficile ma oggi profondamente e positivamente mutato. Il protagonismo di molti attori locali - associazioni, operatori agricoli, amministratori locali, gruppi d’acquisto - ha in molti casi ’prodotto il parco’ anche quando l’istituzione di riferimento (la Provincia di Milano, ente gestore) appariva distante. Il parco sud è dunque un laboratorio di sussidiarietà, purtroppo insidiato dal cemento della metropoli e delle sue propaggini infrastrutturali. La funzione strategica del parco è quella di mantenere la riserva di suoli e paesaggi agricoli a ridosso della città: di Milano in primo luogo, ma anche della più popolosa città diffusa. Non c’è progetto di conservazione che possa svilupparsi senza un grande apporto di consenso, e il consenso ha bisogno di essere animato dal protagonismo di coloro che vivono il territorio e ne sono custodi. Obiettivo del convegno è quello di far emergere e stimolare la rete di relazioni vive e progettuali che già oggi fanno del Parco Sud un territorio eccellente, per produrre maggior consapevolezza e responsabilità condivisa della sfida che questo territorio ha di fronte, e delle impegnative scadenze che si profilano per il suo futuro. Responsabile del convegno: Marzio Marzorati, direzione regionale LegambienteOre 13.00: buffet per gli ospiti, a cura del GAS di Zibido San Giacomo Ore 14.30: ASSEMBLEA REGIONALE DEI CIRCOLI LEGAMBIENTE - Apertura Lavori Saluti delle istituzioni locali e provinciali (Piero Garbelli, Sindaco di Zibido San Giacomo, Assessore Provinciale all’Agricoltura e Parchi) Intervento di Aldo Bonomi (sociologo, Aaster). L’agenda della green economy: dal pionierismo ecologista alla sfida dei territori Ore 15.30: L’ambientalismo popolare: costruire consenso e partecipazione, nel territorio Gruppi di lavoro - I lavori saranno strutturati su 4 gruppi tematici che ruoteranno nel corso di 4 sessioni di 45’ l’una, ciascuna delle quali sarà presieduta da un promotore-moderatore della discussione (che illustrerà un breve documento) e da un ’reporteur’. 1° gruppo - Autonomia e sussidiarietà: il rapporto con la politica istituzionale Promotore: Sergio Cannavò, Reporteur Dino De Simone Autonomia e sussidiarietà sono i princìpi che presidiano le relazioni di Legambiente con le istituzioni. Siamo in un momento non facile del rapporto tra società e potere, in cui sempre più spesso l’autonomia associativa è considerata ’scomoda’. Ma il potere è fragile quando è indifferente all’aggregazione dei cittadini. Legambiente è interprete della attenzione al tema dei beni comuni: siamo capaci di presidiare questo spazio, dialogando alla pari con la politica istituzionale e alimentando il consenso che è indispensabile per vincere le nostre battaglie? 2° gruppo - reti di associazioni e di no-profit: siamo società. Promotore: Damiano Di Simine, Reporteur Stefano Farina Siamo parti di una rete sociale: è questo il nostro principale ’tratto identitario’ nell’arcipelago ecologista. Ci sono forti analogie tra il nostro operare e quello di attori sociali che si misurano con la lotta al disagio, il bisogno di solidarietà e l’aspirazione al progresso civile e pacifico, e in questo tessuto associativo ricerchiamo relazioni utili. Ma non è detto che i nostri interlocutori lo comprendano. Noi non ci mimetizziamo nel sociale, siamo società, prima di ogni altra cosa.3° gruppo - rapporti con i soci: cura delle relazione associativa. Promotore Andrea Trisoglio, Reporteur Simona Colombo Il primo obbligo di una associazione è quello verso i propri associati. Un rapporto che si alimenta di quotidianità e fiducia, trasparenza e conflitti creativi. Che cosa diamo ai nostri soci e che cosa riceviamo da loro, come rinnovare, alimentare e stabilizzare il ’patto associativo’ che ci vincola l’un l’altro e che passa attraverso il rinnovo dell’adesione? quali gli strumenti di formazione e le invenzioni che possono permetterci di estendere la rete degli associati, per aumentare e qualificare il nostro ruolo di rappresentanza?4° gruppo - strumenti, campagne, attività: comunicare valori - promotrice Barbara Meggetto, Reporteur Laura Brambilla Non siamo studiosi nè opinionisti, ma facciamo opinione, con le responsabilità che ciò comporta, e ci sforziamo di comunicare verità. Possiamo essere veicoli di cambiamento se la nostra comunicazione è comprensibile e magnetica: questo talvolta può farci vincere battaglie in cui i rivali sono più forti di noi. Ma non c’è nulla di più efficace della comunicazione mediata dalla azione, dalla presenza fattiva e visibile nella comunità: è il nostro agire sul territorio, di cui le campagne associative sono un veicolo formidabile, se ben usato.Ore 18.30: rapporto conclusivo dei lavori, in assemblea plenariain conclusione: videoproiezione di "Centonove" sulla mafia nei comuni del parco Agricolo Sud Milano Ore 20.00: cena a cura del GAS di Zibido San GiacomoOre 21.30: intratteniamoci: suoni, voci, parole e coccole giornata del 29 novembre Ore 9.30: Assemblea dei Circoli e Direttivo regionaleL’epoca della green economy: la sfida ambientalista entra nella storia dei popoli? Nuove alleanze, nuovi conflitti: essere adeguati alla sfida, in Lombardia Intervento di apertura: Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardiadiscussione con contributi dei circoli e dei coordinamenti territoriali. Presiedono e moderano: Barbara Meggetto - direttrice , Sergio Cannavò - vicepresidente di Legambiente Lombardia Conclusione: Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente Ore 13.30: buffet con prodotti del Parco Sud. A cura del GAS di Zibido San Giacomo Ore 14.30: visita al centro di ambientamento cicogne gestito da Legambiente a San Pietro Cusico e, per i bicimuniti, al borgo di Gudo Gambaredo (Buccinasco)Ospitalità: Per chi intende pernottare, in zona è presente l’Hotel Corona a Binasco(costo a persona: doppia a € 50 singola a € 60) Come arrivarci: Bici + treno: le stazioni più vicine sono quelle di Trezzano S.N. e Milano S. Cristoforo (linea Milano-Mortara) e Locate Triulzi (linea Milano-Pavia), a circa 10 kmBici + metro: la stazione più vicina è il capolinea M2 Abbiategrasso, 12 kmAuto: uscita autostrada Milano-Genova Binasco, uscite tangenziale Ovest di Trezzano o Opera-Rozzano Per i pasti:Cena del sabato sera € 22Pranzo del sabato e della domenica € 12 Prenotare hotel e pasti entro il 18 novembre a: Legambiente Lombardia - Oriana o Mariangela |
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