Il Fatto Quotidiano scriveva lo scorso 6 giugno: "Bruxelles puntava ad allungare di altri 18 mesi la possibilità di usare il principio attivo contenuto nell’erbicida Roundup della Monsanto, sospettato di essere cancerogeno. Italia, Francia e Germania sono fra gli 8 Paesi che hanno scelto di astenersi. Malta l’unico a votare contro. Il "sì" dei rimanenti 20 Paesi fa segnare un magro 52,91% dei voti, insufficiente a dare il disco verde".
Si discute di questo fortissimo diserbante ma anche di altri il 22 luglio a Tirano, alle 20.30, presso la Sala Consigliare. Si discute quindi di "contaminazione ambientale, effetti sugli ecosistemi e RISCHI SULLA SALUTE derivanti dall’uso di Glifosato e altri", come recita la locandina, e si fa in modo scientifico con i medici Carlo Modonesi e Celestino Panizza, aderenti al International Society of Doctors for Environment ( ISDE), un organismo internazionale che ha nei suoi scopi statutari, tra gli altri, quello di potenziare le politiche di prevenzione, promuovere la difesa dell’ambiente sia localmente che globalmente al fine di prevenire patologie e rischi ambientali, assicurare le condizioni ambientali necessarie per salvaguardia della salute ed il miglioramento della qualità della vita della generazione attuale e di quelle future.