28/10/2012, 12:09 Dal Salone del Gusto
Mario Catania, Ministro dell’Agricoltura, ha presentato un disegno di legge per fermare la cementificazione in Italia, anche se i lavori, a suo dire vanno a rilento: “E’ un momento decisivo, non possiamo lasciare ai nostri figli e a i nostri nipoti un territorio compromesso”. Il consumo del terreno agricolo è una problematica urgente, alla luce del fatto che in futuro potrebbe mancare il cibo, oggi occorre fermare il consumo ulteriore del suolo agricolo: è un problema di tutti e va’ tutelato, è il nostro futuro… Non cementificare, ma tutelare il suolo agricolo. Questo l’appello lanciato dal Salone del Gusto di Torino, e Carlo Petrini, presidente di Slow Food, sottolinea: “Nasceranno esempi virtuosi di agricoltura urbana, per forza, noi viviamo perché mangiamo, se pensiamo che il nostro futuro sia lavorare con il computer forse sbagliamo…” “L’80% dei semi del mondo appartengono a 5 multinazionali – ha continuato Petrini – servono nuovi paradigmi, una nuova politica, così non va’. Il seme non può essere proprietà privata, è la vita, è garanzia di sostenibilità, si formino banche dei semi nei villaggi, nelle città, non può essere origine di business, di profitto. Perché devo mangiare un pane che è uguale per tutti quando ho possibilità di assaggiare gusti diversi? La gastronomia locale, identitaria, va' mantenuta, no all'omologazione”. Al Salone del Gusto ci sono anche i Presidi valtellinesi del Bitto Storico, del Grano Saraceno… Sempre Carlin Petrini: “I contadini sono qui come rappresentanti delle comunità, torneranno a casa con tanta autostima, cambieranno il mondo. Tutto parte dai contadini, dai pescatori”. |
cristina culanti
 Autore dal 27/10/2021
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