In questi tempi di coronavirus, io non ho ancora sentito dalla bocca dei politici un ragionamento attorno alla condizione in cui si trovano i nostri bambini… Loro sono il futuro, chiusi in casa e chissà che pensano, cosa lascerà sulla loro pelle questa bruttissima fase di vita… Fate uno sforzo, date la voce a chi sa qualcosa di più di questo virus, perché così si viaggia alla cieca, ma la ferita rimarrà nel cuore di troppe persone, di tanti bambini.
Parlano di cinema, di teatri… parlate di scuola, insegnanti: prendete la parola, perché il diritto all’istruzione viene prima di tutto, ma proprio di tutto il resto, e io non metterò mai il mio bambino davanti ad uno schermo e a una tastiera per IMPARARE, no, io lo voglio in una scuola, seduto dietro ad un banco, con un insegnante che trasmette sapere a un metro da lui, non dietro uno schermo. Investite nella SCUOLA, FORZA!