Il 26 maggio 2015 doppio passaggio e arrivo all’Aprica attraverso il Mortirolo
di Antonio Stefanini
La conferma è arrivata lunedì: il Giro d’Italia torna a casa, in Valtellina. Lo fa con un arrivo di tappa all’Aprica, martedì 26 maggio 2015, e la ripartenza il giorno seguente da Tirano, con una frazione che toccherà una trentina di Comuni della Valtellina e si concluderà a Lugano. L’ufficialità è arrivata nel corso della presentazione svoltasi a Milano. Proprio Aprica sarà la sede del traguardo di una delle tappe più attese, con un primo passaggio dopo l’arrivo da Tonale-Edolo-CortenoGolgi e poi il mitico Passo del Mortirolo, che sarà affrontato dal versante di Mazzo, quello classico ed entrato nel cuore di tutti gli appassionati grazie alle imprese di Marco Pantani, che l’ha rivelato al mondo del ciclismo.
Il giorno seguente, la frazione scatterà da Tirano, altra località che negli ultimi anni ha legato il suo nome a quello della Corsa rosa. Dopo la partenza la carovana salirà a Teglio, prima di raggiungere Sondrio attraverso la strada panoramica dei castelli. Quindi attraverserà l’intera Valtellina, toccando numerosi centri e portando in tutto il mondo (il Giro è uno degli eventi sportivi mondiali più seguiti dalle tv) il territorio.
Ma non è tutto. Una bella novità è rappresentata dalla Gran fondo della Gazzetta dello Sport sul percorso della nostra tappa del Giro, che si svolgerà domenica 24 maggio.