Il bicentenario del Passo dello Stelvio si presenta come un’occasione unica per riscoprire la sua straordinaria storia. Costruito in un lasso di tempo sorprendentemente breve – solo cinque anni – il passo vide l’impiego di ben 2500 operai specializzati.
Tuttavia, le sfide climatiche, caratterizzate da inverni rigidi e lunghi, limitarono il lavoro effettivo a soli 21 mesi. Fu l’allora governo austriaco a volere quest’opera, un’ardita impresa per connettere Milano e Vienna, affidata all’ingegno dell’ingegnere Carlo Donegani.
Col passare degli anni, il Passo dello Stelvio ha subito trasformazioni significative, come l’introduzione del doppio senso di marcia nel 1928, ma ha sempre mantenuto intatta la sua struttura originale.
Oggi, rappresenta un simbolo per gli appassionati di ciclismo e automobilismo, oltre a essere un’importante meta turistica.Le celebrazioni previste per il 2025 offriranno l’opportunità di mettere in luce l’importanza storica e culturale di questo straordinario collegamento alpino, vero emblema di unione tra popoli e terre.