In VAL CODERA castagne e… L’Associazione Amici della Val Codera compie 35 anni e festeggia proprio nel piccolo borgo immerso nelle selve castanili. Festeggia e attraverso un convegno dedicato si chiede se il castagno meriti di essere relegato alla nicchia del folclore e del ricordo o se, meglio, l’albero del pane per i nostri antenati debba tornare ad essere protagonista dell’ambiente e risorsa per la gente di montagna. D’obbligo rivalutarlo…
Il programma del convegno “Il CASTAGNO: solo ricordi o risorsa reale?”, presso la Casa di Valle Codera
Ore 10,30 Introduzione al convegno e saluti delle istituzioni
- Marilisa Molinari, Agronoma, Bergamo
"Ecologia e morfologia del castagno europeo"
- Diego Personeni, Esperto del settore, Ubiale Clanezzo (BG)
"Potature ed innesto del castagno"
- Pietro Clerici, Esperto, Fondazione Minoprio (CO)
"Ritratto fotografico dei nemici del castagno europeo"
- Andrea Melotto, Dott. Ecologia, Inverigo (CO)
"Un alieno nel bosco: cinipide galligeno del castagno e controllo biologico in Emilia Romagna"
- Laura Scenini, Dott.ssa Scienze Forestali, Sondrio
"La castanicoltura in Valchiavenna: studio di fattibilità economica"
- Loredana Fornè, Direttrice, Consorzio Forestale Prata Camportaccio (SO)
"Recupero e valorizzazione del castagneto da frutto: esperienza del Consorzio forestale di Prata Camportaccio"
- Ore 12,40-14,00 Pausa per il pranzo
ore 14 Ripresa:
- Ivan Nonini, Consigliere Coop. Sociale La Quercia, Mese (SO)
"I castagni di Codera, dai racconti della mia ava Marietta al 2016"
- Eugenio Del Curto, Castanicoltore, Mese (SO)
"Esperienze e passioni: il castagno nel cuore"
- Alessandra Borgo, Nutrizionista, Istituto Nazionale Tumori, Milano
"CastaGnàm: proprietà, caratteristiche nutrizionali ed uso in cucina della castagna"
Ore 15,00 Commenti e conclusioni.
Nel pomeriggio:
- Escursione guidata alle selve castanili dei dintorni con passeggiata sino alle case di "Cii".
- Visita al museo di valle che comprende una sezione dedicata alla “civiltà del castagno”.
Degustazione di congedo con dolci, vini biologici di Valchiavenna e Valtellina e birre speciali.