150.000 PERSONE e una ricaduta di circa 1 milione di euro. Queste le cifre espresse da Regione Lombardia riguardo il Congresso in Valle Camonica della Federazione internazionale delle organizzazioni di Arte rupestre (IFRAO) raggruppa circa 63 istituzioni e oltre 65.000 affiliati.
L’intervento dell’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, alla conferenza stampa che si è svolta ieri a Capo di Ponte presso la sede del Centro Camuno di Studi Preistorici per presentare il congresso, in programma a Darfo Boario Terme, dal 29 agosto al 2 settembre 2018.
"La Valle Camonica e di fatto la Lombardia, ancora una volta, avranno gli occhi del mondo puntati addosso grazie ad un evento internazionale molto importante che rende il giusto riconoscimento ad un territorio dal grande valore storico-culturale.
Con la scelta di organizzare questo particolare evento a Darfo Boario viene meritatamente riconosciuta la grandezza della Valle Camonica, un territorio ricco di tracce storiche straordinarie e custode del primo sito UNESCO italiano inserito nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità. Non dimentichiamo che anche il simbolo della Lombardia, la famosa Rosa Camuna, viene proprio da lì.
Il Congresso IFRAO 2018 avrà ricadute molto importanti per il territorio. Si prevede che saranno coinvolte complessivamente circa 150.000 persone, con un indotto economico stimato in un milione di euro, considerando anche le permanenze successive al convegno nell’area lombarda e alpina".