La tempesta finanziaria serve per rilanciare le privatizzazioni: non lo permetteremo. Il FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA tiene alta l’attenzione sulla privatizzazione delle acque, opzione bocciata dai cittadini italiani negli ultimi referendum.
“Dopo una tanto repentina quanto sospetta tempesta finanziaria contro il nostro Paese -afferma il Comitato -, poteri forti e mondo politico istituzionale ritrovano lo spirito di unità nazionale per riproporre le ricette di sempre, ovvero tagli draconiani della spesa pubblica e una nuova ondata di privatizzazioni”.
Le constatazioni: “Evidentemente scottati dal recente esito referendario che, per la prima volta dopo decenni, ha sanzionato le politiche liberiste e deciso la fuoriuscita dell’acqua dal mercato e dei profitti dall’acqua, i poteri forti ci riprovano tentando di far rientrare dalla finestra (europea) ciò che è stato accompagnato alla porta (italiana). A tutte e tutti loro, diciamo con forza: non ci provate, non lo permetteremo. L’unica uscita dalla crisi è quella che abbandona le ricette che l’hanno sin qui provocata ed alimentata”.