Ieri, domenica 3 aprile, erano presenti 28 squadre alla partenza e oltre 400 iscritti, ma l’obiettivo non conosce classifiche, bensì un fine che unisce con passione tutti: raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro la leucemia infantile. Un successo che è anche un record di "Scia con i campioni, 9^ edizione Memorial Barbara Compagnoni".
Ai quasi 3000 metri del rifugio Sunny Valley di Santa Caterina Valfurva anche Deborah Compagnoni (nella foto) e Pietro Vitalini, fondatori dell’Associazione Sciare per la Vita, che nei primi nove anni ha saputo raccogliere quasi 400mila euro per sostenere i progetti di ricerca contro una patologia che colpisce numerose persone.
Un commosso messaggio di riconoscenza è arrivato anche da Giovanni Verga, presidente dell’Associazione “Maria Letizia Verga” che, con l’Associazione Tettamanti, entrambe attive presso il San Gerardo di Monza, ha ricordato la fondamentale importanza della ricerca e dell’attività dell’Associazione Sciare per la Vita.
In pista, a riprova di questo, c’erano anche due bambine guarite dalla leucemia grazie ai progressi che la scienza.
Importanza della ricerca enfatizzata anche dal ricercatore Giorgio Mosconi, che non ha voluto mancare all’appuntamento: lui ha annunciato un’iniziativa che sta entrando nel concreto, ovvero una collaborazione italo-americana per la sperimentazione di nuovi farmaci che potrebbero incrementare i successi delle cure della leucemia comune, pensata proprio grazie a Sciare per la Vita e all’Associazione Maria Letizia Verga.