Date dell'evento:
07 Maggio 2010
08 Maggio 2010
Un esauriente filmato ha catturato l’attenzione dei presenti alla conferenza stampa di ieri, mercoledì 21 aprile, inerente i cento anni del Trenino rosso del Bernina e la sua seconda fermata nell’anno del Giubileo a Tirano, i prossimi 8 e 9 maggio, quando un fitto calendario di appuntamenti sara' arricchito dalla chiusura al traffico della cittadina, come ha annunciato l’Assessore al Turismo Stefania Stoppani.
Il passaggio del signore in rosso, che collega Italia e Svizzera attraverso spettacolari paesaggi, un viaggio da sogno che regala emozioni in tutte le stagioni dell’anno non ha bisogno di parole, ma di immagini. Di ricordi anche. Nessuno dimentica che 100 anni fa 3mila operai, per la maggior parte italiani, hanno affrontato enormi fatiche per costruire questa linea che oggi è patrimonio Unesco. E gli operai sono stati ringraziati virtualmente ieri, in una sala consigliare tiranese dove Silvio Briccola, Membro del Presidio delle Ferrovie Retiche, ha ribadito, come aveva fatto a St. Moritz in occasione della "prima fermata del Giubileo", il suo grazie a chi ha costruito quella linea, un segno di lungimiranza che oggi porta "un messaggio di fiducia nel futuro" con il nuovo elettrotreno "Alegra", il saluto engadinese che è "un benvenuto con gioia". Una grande festa in programma l’8 e il 9 maggio a Tirano, che, a detta dell’Assessore provinciale al Turismo Alberto Pasina "celebra un’eccellenza dell’intera provincia; la Valtellina è una terra a vocazione turistica e da Madesimo a Livigno hanno capito l’importanza del Trenino rosso del Bernina, che sarà compreso in sempre più pacchetti turistici". La felice sinergia tra la Provincia di Sondrio e Tirano è secondo il sindaco Pietro Del Simone "rafforzata assieme alla Ferrovia Retica per concretizzare il riconoscimento Unesco, per promuovere il treno e il territorio circostante il suo passaggio". Una sinergia che vede in prima fila il main sponsor, ovvero il Credito Valtellinese, che due anni fa ha spento le sue prime 100 candeline e che oggi crede nel "portare i valori che da 100 anni caratterizzano il Gruppo bancario anche oltre confine è una bella soddisfazione", come ha enfatizzato il Presidente Giovanni De Censi: "La Valtellina e la vicina Svizzera sono legate da solida amicizia e questa nostra presenza vuole significare il nostro impegno come banca, allo sviluppo di sempre più strette relazioni tra i territori, Tirano è la nostra capitale valtellinese che si affaccia su questo confine. Tirano è il punto di partenza più che di arrivo del Trenino Rosso e la stazione si affaccia sulla piazza che ospita anche quella delle Ferrovie italiane, che, come auspica Massimo Sertori, Presidente della Provincia di Sondrio "potranno diventare come quella Retica".
Certo è che "la ferrovia retica gode dell’appoggio incondizionato del Governo, che finanzia lautamente la ferrovia proprio perché toglie traffico dalle strade", parola di Claudio Lardi, Presidente del Cantone dei Grigioni. La festa è cominciata e l’elettrotreno ieri è arrivato in stazione di Tirano condotto da Giovanni De Censi e Miro Fiordi. Il loro sorriso ha invitato a brindare a quel signore in rosso pronto per nuove avventure. Con tutti a bordo, lo sguardo rivolto al futuro con un occhio al passato.